Ci siamo innamorati di una vigna così bella da farci diventare imprudenti

…e così, senza troppi ragionamenti, abbiamo intrapreso un viaggio che ci ha portato a sfidare qualche regola, liberarci di un pò di paure e riprenderci un pò di bellezza.

Ai Castelli scopriamo terre vulcaniche sfacciatamente vocate alla vigna eppure senza voce. Ci concentriamo sull’uva di una vigna vicino Velletri, circondata da 250 ettari di bosco selvatico con enormi querce, aceri e ciclamini.

Nero Buono, Malvasia e Trebbiano: in vigna sono utilizzati solo rame e zolfo, senza trattamenti intensivi. Guardando ad ovest, dalla vigna si vede il mare. Nei giorni di Ponente ne arriva il profumo ed il sale.

Egidio e Paola sono i due proprietari e contadini. Da soli curano terra, vigna e alberi da frutta. Noi li aiutiamo, li osserviamo, studiamo. Lavoriamo insieme, ci sentiamo bene.

I NUMERI DELLA VENDEMMIA 2020

5132

Cassette di Uva raccolte

89

Birre bevute da Luca

103

Imprecazioni tirate da Rocco

1

Furgone distrutto da Gianmarco

I Castelli Romani.
Le nostre ambizioni sono tutte in questo territorio. Riprenderne i luoghi, le uve e i vini. Dargli nuova vita, nuova vitalità, nuova espressione. Dare luogo a un piccolo rinascimento dei Castelli.

In cantina, a Genzano, è solo fermentazione spontanea. Pochissima So2, nessuna filtrazione, nessun controllo di temperatura. Senza enologi, senza grande esperienza alle spalle ma con le idee chiare e tanta voglia di fare un vino naturale, popolare, antielitario e comprensibile a tutti.

Quattro ragazzi da Roma, due tenaci contadini e l’illusione di iniziare una rivoluzione ai Castelli. L’uva è bella, le gambe forti e il sole alto. Non sarà facile e non è detto che ci riusciremo, ma in fondo ICARO è anche questo: lasciarsi fregare dalla bellezza dei propri sogni.