Ci siamo innamorati di una vigna così bella da farci diventare imprudenti

…e così, senza troppi ragionamenti, nel 2019 siamo partiti all’arrembaggio dei Castelli, sfidando qualche regola pur di riprenderci un pò di bellezza. Ai Castelli Romani scopriamo terre vulcaniche sfacciatamente vocate alla vigna eppure senza voce. Ci concentriamo sull’uva di una vigna vicino Velletri, circondata dal “Monumento naturale di Torrecchia Vecchia”, 250 ettari di bosco selvatico con enormi querce, aceri e ciclamini.

Nero Buono, Malvasia,Trebbiano, Bellone. In vigna utilizziamo solo rame e zolfo, senza trattamenti intensivi. Guardando ad ovest, dalla vigna si vede il mare. Nei giorni di Ponente ne arriva il profumo ed il sale.

Egidio e Paola sono i due proprietari, guerrieri, contadini, custodi. Da 30 anni curano terra, vigna e alberi da frutta. Noi li aiutiamo, loro ci insegnano. Lavoriamo insieme, ci sentiamo bene, prendiamo coraggio.

I NUMERI DELLA VENDEMMIA 2022

5132

Cassette di Uva raccolte

89

Birre bevute da Luca

103

Imprecazioni tirate da Rocco

1

Furgone distrutto da Gianmarco

I Castelli Romani: le nostre ambizioni sono tutte in questo territorio. Riprenderne i luoghi, le uve e i vini. Dargli nuova vita, nuova vitalità, nuova espressione. Dare il via ad un piccolo rinascimento dei Castelli.

In cantina, a Genzano, è solo fermentazione spontanea.
Pochissima So2, nessuna filtrazione, nessun controllo di temperatura. Senza enologi, senza grandi tradizioni o eredità alle spalle, ma con le idee chiare e tanta voglia di fare un vino naturale, popolare, antielitario e comprensibile a tutti.

Quattro ragazzi da Roma, due tenaci contadini e l’illusione di iniziare una Rivoluzione ai Castelli. L’uva è bella, le gambe forti e il sole alto. Non sarà facile e non è detto che ci riusciremo, ma in fondo ICARO è anche questo: lasciarsi fregare dalla bellezza dei propri sogni.